Domande frequenti

Una raccolta di risposte rapide ai dubbi più comuni prima di avviare un progetto web. In questa pagina trovi FAQ generali, FAQ per siti vetrina e FAQ per e-commerce.

FAQ - Generali

Le domande più frequenti su costi, tempi, modalità di lavoro, contenuti e supporto.

Quanto costa realizzare un sito web?

Il costo è variabile e dipende da obiettivi, numero di pagine, funzionalità richieste, qualità dei contenuti e livello di personalizzazione. Per questo preferisco prima capire bene il progetto e poi preparare un preventivo su misura, chiaro e senza sorprese.

Quanto tempo serve per realizzare un sito?

In genere servono da poche settimane a qualche mese, in base alla complessità del progetto e alla velocità con cui vengono forniti materiali e feedback. Per un sito più semplice i tempi sono più rapidi, mentre per progetti più articolati come un e-commerce serve una pianificazione più ampia.

Cosa è incluso nel servizio?

In genere il servizio comprende progettazione, sviluppo, configurazione tecnica, ottimizzazione base, pubblicazione e assistenza tecnica post pubblicazione. Eventuali attività aggiuntive, come contenuti avanzati o integrazioni particolari, vengono definite a parte in base al progetto.

Dobbiamo vederci di persona o possiamo lavorare da remoto?

Quando possibile mi fa piacere incontrare i clienti di persona, ma possiamo lavorare senza problemi anche da remoto. Chiamate, videochiamate e condivisione dei materiali online permettono di seguire tutto il progetto in modo ordinato ed efficace.

Serve che io fornisca testi e immagini?

Se hai già testi e immagini possiamo partire da quelli e ottimizzarli insieme. Se invece parti da zero, ti aiuto a capire quali contenuti servono davvero e come organizzarli nel modo più efficace.

Posso aggiornare il sito da solo?

Sì, se il progetto viene impostato con una struttura pensata per l’autonomia del cliente. Se vuoi gestire testi, immagini o pagine in autonomia, possiamo usare una soluzione come WordPress e prevedere una breve formazione finale sull'uso dell'area amministrativa del sito.

Il sito sarà ottimizzato per smartphone?

Sì. Ogni progetto viene pensato per funzionare bene su mobile, tablet e desktop. Oggi la funzionalità su smartphone è una parte fondamentale del lavoro, non un’aggiunta successiva.

Il sito sarà ottimizzato per i motori di ricerca e per l'intelligenza artificiale?

Sì, almeno a livello tecnico e strutturale, così da partire con basi corrette per ulteriori sviluppi. Per un’attività SEO più avanzata e continuativa serve invece un lavoro specifico da pianificare a parte.

Offri assistenza dopo la pubblicazione?

Sì. Dopo il lancio posso restare come riferimento tecnico per aggiornamenti, assistenza e manutenzione. In base al progetto possiamo definire un supporto iniziale di 6 mesi o 12 mesi e poi alla scadenza è possibile creare un pacchetto di supporto tecnico a scadenza annuale regolamentato da un contratto di manutenzione e assistenza tecnica.

Devo avere già dominio e hosting?

Non necessariamente. Possiamo partire da zero scegliendo un piano hosting incluso di dominio più adatto alle esigenze del progetto in vista anche di futuri ampliamenti. Se invece hai già un’infrastruttura attiva, faccio prima una verifica tecnica per capire se è adatta al nuovo progetto.

Posso avere email professionali col mio dominio?

Certo. È possibile configurare email professionali col nome del tuo dominio, così da comunicare in modo più credibile e ordinato. Se serve, possiamo anche definire più caselle email destinate a ruoli o reparti diversi in azienda, in modo da gestire al meglio il flusso delle comunicazioni.

Il sito potrà crescere in futuro con nuove funzioni?

Sì, ed è sempre meglio impostare il progetto pensando anche agli sviluppi futuri. Una struttura solida permette di aggiungere nuove sezioni o funzionalità senza dover rifare tutto da zero.

FAQ - Sito vetrina

Le domande più comuni per chi vuole presentare attività, servizi, portfolio o raccogliere contatti.

Quante pagine servono per un sito vetrina?

Dipende dal tipo di attività, ma spesso bastano homepage, chi siamo, servizi, contatti e, se utile, portfolio o blog. La cosa importante non è avere tante pagine, ma avere quelle giuste, ben organizzate con contenuti di valore.

Serve davvero un sito vetrina per la mia attività?

Nella maggior parte dei casi sì, perché hai uno spazio tutto tuo, esterno dai social e aiuta a presentarti in modo professionale, a chiarire cosa fai e renderti facilmente contattabile. Anche quando il passaparola funziona, avere una presenza web ordinata aumenta fiducia e credibilità.

Serve un blog all’interno del sito?

Non sempre. Ha senso se vuoi pubblicare contenuti utili, rafforzare il posizionamento organico o comunicare in modo continuativo. Se non c’è una strategia reale, meglio concentrarsi sulle pagine davvero necessarie.

Posso avere un modulo contatti personalizzato?

Sì, il modulo può essere costruito in base al tipo di richiesta che vuoi ricevere. Possiamo inserire campi specifici, selezioni guidate e impostare l’invio verso una o più email dedicate.

Il sito può includere mappa, WhatsApp e social?

Sì. Sono elementi molto comuni nei siti vetrina e possono essere integrati in modo coerente con il resto della pagina. L’importante è inserirli solo dove aiutano davvero l’utente a contattarti o approfondire.

Il sito vetrina può essere multilingua?

Sì, se ti rivolgi anche a clienti esteri o hai bisogno di comunicare in più lingue. In questi casi conviene progettare struttura e contenuti in modo corretto fin dall’inizio.

FAQ - E-commerce

Le risposte più richieste da chi vuole iniziare a vendere online in modo ordinato e scalabile.

Posso gestire prodotti, prezzi e ordini da solo?

Sì. Un e-commerce ben configurato permette di gestire catalogo, ordini, disponibilità e promozioni in autonomia. Se lo desideri, posso anche impostare il pannello in modo semplice e mostrarti le operazioni principali.

Quali metodi di pagamento si possono integrare?

Dipende dalla piattaforma scelta, ma normalmente si possono integrare carte, PayPal, bonifico e altri sistemi digitali. La scelta va fatta in base al tipo di attività, al mercato e alle esigenze operative.

Come funzionano spedizioni e costi di consegna?

Le spedizioni si possono configurare in base a zone, peso, importo ordine o altre regole specifiche. Se necessario, si può prevedere anche il ritiro in sede o la spedizione gratuita sopra una certa soglia.

Posso vendere anche all’estero?

Sì, ma bisogna impostare bene lingua, valuta, tasse, metodi di consegna e flusso d’acquisto. Per questo è importante capire fin dall’inizio se l’e-commerce sarà solo locale o pensato per mercati più ampi.

Il sito può collegarsi al gestionale o ad altri strumenti?

In molti casi sì. È possibile valutare integrazioni con CRM, gestionali, newsletter, fatturazione o altri strumenti già in uso. La fattibilità dipende sempre dalla tecnologia disponibile e dal livello di integrazione richiesto.

Serve il multilingua anche per un e-commerce?

Se vendi o vuoi vendere in più mercati, spesso sì. In questi casi conviene pianificare fin dall’inizio contenuti, struttura e gestione del catalogo in modo coerente.

FAQ - Aspetti legali del sito

Ogni progetto web ha anche una parte normativa da considerare. Gli obblighi cambiano in base al tipo di sito, agli strumenti installati e al fatto che si tratti di un semplice sito vetrina o di un e-commerce.

Quali pagine legali servono in un sito web?

Dipende dal tipo di sito e dagli strumenti utilizzati, ma nella maggior parte dei casi servono almeno un’informativa privacy e, se il sito usa cookie o altri strumenti di tracciamento, anche un’informativa cookie. Per siti aziendali, professionali o e-commerce è inoltre opportuno pubblicare in modo chiaro i dati identificativi del titolare dell’attività e, se si vende online, anche condizioni di vendita e informazioni precontrattuali.

La privacy policy è obbligatoria anche per un semplice sito vetrina?

Sì, se il sito raccoglie dati personali, ad esempio tramite modulo contatti, richiesta preventivo, newsletter, prenotazioni o altri form. L’informativa deve spiegare chi tratta i dati, per quali finalità, su quale base giuridica, per quanto tempo li conserva e quali diritti ha l’utente.

Serve sempre il banner cookie?

Non sempre, ma dipende dai cookie e dagli strumenti di tracciamento realmente presenti sul sito. Per cookie tecnici e strumenti analytics assimilabili ai tecnici non è richiesto il consenso preventivo, ma resta comunque necessario fornire l’informativa; per cookie di profilazione o altri tracciamenti non tecnici serve invece il consenso dell’utente prima dell’attivazione.

Posso usare Google Analytics senza banner?

Solo in alcuni casi, quando lo strumento è configurato in modo da rientrare tra quelli assimilabili ai tecnici secondo i criteri indicati dal Garante. Se invece l’analytics consente un tracciamento non tecnico o viene usato insieme ad altri strumenti di profilazione, serve il consenso preventivo.

Lo scroll della pagina vale come accettazione dei cookie?

No, lo scrolling da solo non è considerato un consenso valido. Il consenso deve essere libero, specifico, informato e manifestato con un’azione positiva inequivocabile.

Posso bloccare il sito finché l’utente non accetta i cookie?

In linea generale no. Il cosiddetto cookie wall non è normalmente considerato lecito, salvo casi particolari da valutare con attenzione.

Quali dati dell’attività è consigliabile pubblicare sul sito?

Per un sito professionale o aziendale è buona prassi rendere facilmente trovabili i dati identificativi del titolare o della società e i recapiti per essere contattati in modo rapido ed efficace. Nel caso di e-commerce, identità del professionista, indirizzo geografico, telefono ed email rientrano tra le informazioni che devono essere fornite chiaramente al consumatore prima del contratto.

Se ho un modulo contatti, cosa devo prevedere?

Serve almeno una corretta informativa privacy collegata al form e una gestione coerente dei dati raccolti. In pratica, il modulo deve raccogliere solo i dati necessari, spiegare perché vengono richiesti e rimandare all’informativa completa.

Se attivo una newsletter, cosa cambia?

Quando raccogli indirizzi email per finalità promozionali devi gestire il trattamento in modo trasparente e conforme, distinguendo chiaramente l’eventuale richiesta commerciale dal semplice contatto informativo. Questo richiede un’informativa adeguata e un sistema di raccolta del consenso impostato correttamente quando necessario.

Un sito vetrina senza e-commerce ha comunque obblighi legali?

Sì. Anche senza vendita online, un sito può avere obblighi in materia di privacy, cookie e trasparenza, soprattutto se include form, mappe, embed, strumenti statistici, pixel pubblicitari o servizi di terze parti.

Quali informazioni deve mostrare un e-commerce prima dell’acquisto?

Prima che il cliente concluda l’ordine, il sito deve indicare in modo chiaro e comprensibile almeno le caratteristiche essenziali del bene o servizio, l’identità del venditore, il prezzo totale comprensivo di imposte, le eventuali spese di consegna, le modalità di pagamento, i tempi o le modalità di consegna e le informazioni sul diritto di recesso quando applicabile.

È obbligatorio indicare il prezzo finale completo?

Sì, il consumatore deve conoscere il prezzo del bene o del servizio comprensivo di tasse e imposte, oltre agli eventuali costi aggiuntivi come la spedizione, prima di essere vincolato all’acquisto. Se alcuni costi non possono essere calcolati in anticipo, questo deve essere chiarito prima della conclusione dell’ordine.

Devo spiegare chiaramente pagamenti, spedizioni e consegna?

Sì, queste informazioni fanno parte degli obblighi informativi precontrattuali. Il cliente deve poter capire in anticipo come paga, come riceverà il prodotto o il servizio e quali condizioni si applicano all’esecuzione dell’ordine.

Il diritto di recesso va indicato sul sito?

Sì, quando previsto dalla normativa deve essere spiegato in modo chiaro, indicando termini, modalità e condizioni per esercitarlo. Se esistono eccezioni o casi di esclusione del recesso, anche queste devono essere comunicate correttamente.

Le condizioni di vendita sono obbligatorie?

Per un e-commerce sono fortemente raccomandate e, di fatto, fondamentali per disciplinare in modo chiaro il rapporto contrattuale con il cliente. Servono a regolare aspetti come acquisto, pagamenti, spedizioni, recesso, garanzie, contestazioni e limitazioni applicabili al servizio o ai prodotti venduti.

Basta mettere privacy e cookie policy nel footer per essere in regola?

No. Nel commercio elettronico la conformità non dipende solo dalla presenza dei link nel footer, ma anche da come il sito è progettato: banner cookie, raccolta dei consensi, schede prodotto, carrello, checkout e informazioni fornite prima dell’ordine devono essere coerenti con la normativa.

Queste FAQ sostituiscono la consulenza legale?

No, hanno lo scopo di orientare e chiarire i principali obblighi da considerare nella progettazione del sito. La conformità reale dipende sempre dal caso concreto, dagli strumenti installati e dal tipo di attività svolta online, quindi per privacy policy, cookie policy, condizioni di vendita e aspetti contrattuali è sempre consigliabile una verifica legale dedicata.

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Ciao! Io sono LAI, l’assistente creato da Luca per rispondere alle tue domande. Posso darti informazioni su siti web, metodo di lavoro, restyling e altro ancora.